C’è anche chi se lo fa solo…

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Fantozzi, si siedi!” E’ con questo fantastico congiuntivo che inizia una delle gag più divertenti del mitico ragioniere: l’ardua impresa di sedersi sulla famigerata poltrona a sacco, meglio conosciuta come “l’orrido pouf”.

In verità il pouf non è affatto scomodo come potrebbe sembrare e, anzi, può dare un tocco di fantasia e di colore in più al vostro soggiorno. Quindi, vediamo insieme come realizzarla!Tenete presente che il procedimento che vado a spiegarvi, dovrà essere ripetuto 2 volte: dovremo infatti realizzare due sacchi, uno interno e uno esterno.

Preparazione

Per quanto riguarda il tipo di stoffa da utilizzare, siete liberi di sbizzarrirvi come volete, considerate solo il fatto che il sacco interno verrà completamente rivestito quindi la stoffa può anche essere una semplice fodera, mentre per l’esterno dei bei cotoni resistenti (tipo i tessuti per tende dell’IKEA, per intenderci) sono l’ideale.Procuratevi anche del polistirolo espanso, vi servirà per l’interno del pouf.

Istruzioni

  • Prendete la stoffa che volete usare per l’interno, ritagliate un cerchio di circa 1 metro di diametro e 3 spicchi di 1,5-2 metri di altezza avendo cura di lasciare le basi (di circa mezzo metro di lunghezza) leggermente arrotondate per accompagnare la circonferenza del cerchio, che sarà la base della vostra poltrona. Le dimensioni fornite sono quelle standard ma, ovviamente potete realizzare la poltrona delle dimensioni che preferite, basta mantenere le proporzioni.
  • Ora cucite (vi consiglio con la macchina da cucire, non a mano) le basi dei 3 spicchi al cerchio e i lati degli spicchi tra di loro, lasciando però aperta la punta (in sostanza, dovreste ottenere un cono con la punta aperta).
  • A questo punto girate la stoffa al rovescio e riempite il cono con  delle piccole sfere di polistirolo espanso (potete trovarlo nei negozi che vendono prodotti per l’edilizia o nelle ferramente), utilizzando proprio la punta che non avete cucito.
  • A questo punto potete chiudere la punta, anche a mano se preferite, basta chiuderla in maniera accurata perché  le palline tendono a scappare in tutte le direzioni!
  • Adesso potete dedicarvi al sacco esterno, che realizzerete esattamente allo stesso modo ma chiudendo uno dei lati lunghi con una cerniera. La punta può essere chiusa subito perché  utilizzerete il lato con la cerniera per girare la stoffa (ricordatevi di cucire la stoffa al rovescio!) e per mettere all’interno il primo sacco riempito di polistirolo. Grazie alla cerniera, potrete togliere il sacco interno con facilità e lavare comodamente il rivestimento. Vi consiglio di abbondare un po’ con le misure del sacco esterno, in modo tale da far entrare quello interno senza troppa difficoltà.
  • Se preferite, c’è un ulteriore procedimento che potete seguire: ritagliate 2 quadrati di 1,5 metri di lato. Sovrapponeteli e cucite insieme 3 dei 4 lati. Usate il lato aperto per inserire il polistirolo e poi chiudete l’apertura allargando i lati e cucendoli dal verso opposto rispetto agli altri (in poche parole la cucitura deve essere perpendicolare a quella opposta). Costruite allo stesso modo il sacco che va all’esterno ricordandovi di chiudere uno dei lati con la cerniera.

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