Il blog sulla poltrona a sacco

0
253
pouf sacco

Così popolare da avere addirittura più di un gruppo su facebook, resa celebre da Fracchia di Villaggio la poltrona a sacco oggi viene sovente ed erroneamente “derubiracata” ad arredamento vintage. Nata nel ‘68, 2 anni oro sono ha compiuto i suoi primi 40 anni ma non sembra decisa a lasciare la scena confermandosi come oggetto di culto e oggetto fra i piu’ amati dagli acquirenti.
Approdando nel cinema e in televisione e diventando una tipologia inedita nel settore, tanto che dal ’68 esiste un nuovo tipo di sedute: le poltrone “a sacco”.
L’inizio dell’avventura è di quelli che non si dimenticano: è il 1968, arrivano da Zanotta tre giovani architetti: Gatti, Paolini e Teodoro, un trio affiatato. Hanno in mano un’idea: una seduta del tutto nuova, un grande sacco fatto a spicchi di vinile, riempito parzialmente e con giudizio di palline (di polistirene). L’oggetto se lo sono portato appresso. Entra in produzione poco tempo dopo con alcuni perfezionamenti tecnici e garanzie di qualità e finitura. Il nome, Sacco, è lo stesso con cui oggi è venduto. La poltrona di Gatti, Paolini e Teodoro è uno dei casi più significativi di prodotto del design in grado di incarnare un’epoca. E di “contaminare” convenzioni abitative apparentemente molto formali. Sacco è un oggetto docile e servizievole: ci si può stare seduti, sdraiati, rannicchiati o come più vi piace. Può servire a posarci varie cose, proprio come un tavolino; disteso è qualcosa di molto vicino ad un tappeto.
Ma non è affatto proibito inventarsi altri usi. I bambini invece non la usano: ci giocano (qualche volta anche gli adulti). In realtà, la poltrona sacco è una delle sedute più comode che esistano poiché è morbida ed avvolgente. La poltrona sacco è il tipico esempio di mobile pop: si tratta di un sacco di forma oblunga, generalmente in tessuto o in ecopelle, riempito con palline di polistirolo che prende la forma della persona che vi si siede. Il fatto poi che la poltrona sacco sia riempita con palline di polistirolo la rende particolarmente agevole da trasportare. Questo tipo di potrona si adatta particolarmente ad una casa con arredamento giovane e moderno, mentre è difficile da sistemare in una casa arredata in stile tradizionale o rustico. Ciò non toglie però che si possa sempre sistemare una poltrona sacco nella camera dei bambini, che generalmente trovano molto divertente questo tipo di sedile.
Infine, per accennare ancora (foto sopra) a come essa sia diventata mito del desing lo scorso aprile è stata protagonista di una mostra organizzata presso lo show room Stone Island di Milano

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here