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Design La storia dei Pouf Moderne Pouf e Poltrone sacco Protagonisti di fiere ed eventi

Oltre il sacco: una digressione sul… "magico mondo del pouf"

Versatili, coloratissimi, i pouf girano per la casa, trasformandosi all’occorrenza in appoggiapiedi, tavolini per il caffè, pratici contenitori o sedute extra per gli ospiti.

Minimo ingombro e massima praticità sono le parole d’ordine nelle case moderne.
Allora largo agli oggetti versatili, capaci di trasformarsi con un semplice gesto e di assolvere più funzioni.

Il pouf è un complemento d’arredo funzionale, multiforme e multiuso: a seconda delle circostanze può stare in un angolo, arredare una zona di passaggio o essere protagonista al centro del salotto.

Ottimo piano d’appoggio per libri e riviste o per il vassoio del caffè, in un attimo può diventare una comoda seduta per ospitare l’ultimo arrivato o un simpatico sgabello per aggiungere un posto a tavola.

La scelta dei modelli è ampia: dal classico e celebre pouf a sacco, ai modelli più attuali, considerati veri e propri oggetti di design, originali nelle forme e nei colori.

Per quanto riguarda le funzioni, si passa dai pouf che si illuminano a quelli che si trasformano con poche semplici mosse in un letto.

Per chi ha esigenze di spazio, comodissimi i pouf contenitori o quelli con le ruote, facili da spostare a seconda delle necessità.

Pouf multiuso
Una forma, molte funzioni: da seduta informale, a portacose, o addirittura gettacarte. In materiale resistente agli urti, alla luce e alla corrosione, è atossico e totalmente riciclabile.

Duo di Ibebi Design.
Design Paolo Grasselli.
www.ibebi.com

Pouf contenitore
Un simpatico e colorato pouf con seduta amovibile da utilizzare come sgabello o come pratico contenitore. Disponibile in moltissimi abbinamenti di colori.

Candy di Calligaris.
Design Edi e Paolo Ciani.
www.calligaris.it

Pouf libreria
Il singolo modulo provvisto di piano e cuscino può diventare un tavolino o una seduta. In realtà è una libreria componibile in grado di generare infinite combinazioni.

Fluid di Desalto.
Design Arik Levy.
www.desalto.it

Pouf elegante
Linea classica e materiali di qualità per il pouf rivestito in pelle o in tessuto che si adatta ad ambienti diversi. Disponibile in numerose nuances allegre e attuali. Anche in versione bicolore.

Fat-Sofa di B&B Italia.
www.bebitalia.it

Pouf 4 ruote
Ideale per il giardino o il terrazzo, ma anche un’idea giocosa per ingressi e camerette. Facile da spostare grazie alle quattro ruote.

Puffotto di Sintesi.
Design Bruno Rainaldi.
www.gruppo-sintesi.com

Pouf luminoso
Pouf e tavolini luminosi per interni o per esterni. Disponibili anche nel modello ricaricabile, con alimentatore o ad energia solare e forniti di ciambella di galleggiamento per l’utilizzo in piscina.

Campanone di Modoluce.
Design Paolo Grasselli.
www.modoluce.com

Pouf spiritoso
Forma classica e colori shock per un pouf che sembra uscito dal circo. Un pezzo moderno, estroso e variopinto che da solo basta a trasformare una stanza e a dare colore agli ambienti.

Hiroshige di Byblos Casa.
www.bybloscasa.eu

Pouf componibile
Una seduta tonda associata ad un cubo. Entrambi sfoderabili e rivestiti in tessuto tension, solitamente utilizzato per gli arredi nautici, gradevole al tatto e antimacchia.

Poufman di Qayot.
Design Matteo Montani e Francesco Anastasio.
www.qayot.it

Pouf Outdoor
Corde in fibra naturale avvolte come un gomitolo su una struttura di alluminio. Un pouf per esterni dalla geometria complessa, ma dall’aspetto giocoso che può essere un piano d’appoggio o una seduta.

Reel di B&B Italia.
www.bebitalia.it

Pouf design
Linea moderna e colorata per un oggetto difficile da definire. Pouf, sgabello, tavolo o tutte e tre le cose contemporaneamente?

Ippo di Calligaris.
Design Lucidi e Pevere.
www.calligaris.it

Pouf kitsch
Estrosi, originali e coloratissimi i pouf di Altamoda sono diversi dal solito e stanno bene un po’ dappertutto. In camera da letto, in soggiorno e in tutte le stanze che hanno bisogno di un tocco di colore e di un pizzico di ironia.

Altamoda Girl di Altamoda.
www.altamodaitalia.it

Pouf colorato
Una pouf confortevole che può essere usato anche come tavolino, poggiapiedi o sgabello. In vernice stampata con fantasia floreale è indeformabile e adatto anche alla stanza dei bambini.

Popdisc Flowers di Creativando.
www.creativando.nu

(testo tratto dal sito casa-luce)

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Design Moderne Pouf e Poltrone sacco

C\’è anche chi se lo fa solo…

Fantozzi, si siedi!” E’ con questo fantastico congiuntivo che inizia una delle gag più divertenti del mitico ragioniere: l’ardua impresa di sedersi sulla famigerata poltrona a sacco, meglio conosciuta come “l’orrido pouf”.

In verità il pouf non è affatto scomodo come potrebbe sembrare e, anzi, può dare un tocco di fantasia e di colore in più al vostro soggiorno. Quindi, vediamo insieme come realizzarla!Tenete presente che il procedimento che vado a spiegarvi, dovrà essere ripetuto 2 volte: dovremo infatti realizzare due sacchi, uno interno e uno esterno.

Preparazione

Per quanto riguarda il tipo di stoffa da utilizzare, siete liberi di sbizzarrirvi come volete, considerate solo il fatto che il sacco interno verrà completamente rivestito quindi la stoffa può anche essere una semplice fodera, mentre per l’esterno dei bei cotoni resistenti (tipo i tessuti per tende dell’IKEA, per intenderci) sono l’ideale.Procuratevi anche del polistirolo espanso, vi servirà per l’interno del pouf.

Istruzioni

  • Prendete la stoffa che volete usare per l’interno, ritagliate un cerchio di circa 1 metro di diametro e 3 spicchi di 1,5-2 metri di altezza avendo cura di lasciare le basi (di circa mezzo metro di lunghezza) leggermente arrotondate per accompagnare la circonferenza del cerchio, che sarà la base della vostra poltrona. Le dimensioni fornite sono quelle standard ma, ovviamente potete realizzare la poltrona delle dimensioni che preferite, basta mantenere le proporzioni.
  • Ora cucite (vi consiglio con la macchina da cucire, non a mano) le basi dei 3 spicchi al cerchio e i lati degli spicchi tra di loro, lasciando però aperta la punta (in sostanza, dovreste ottenere un cono con la punta aperta).
  • A questo punto girate la stoffa al rovescio e riempite il cono con  delle piccole sfere di polistirolo espanso (potete trovarlo nei negozi che vendono prodotti per l’edilizia o nelle ferramente), utilizzando proprio la punta che non avete cucito.
  • A questo punto potete chiudere la punta, anche a mano se preferite, basta chiuderla in maniera accurata perché  le palline tendono a scappare in tutte le direzioni!
  • Adesso potete dedicarvi al sacco esterno, che realizzerete esattamente allo stesso modo ma chiudendo uno dei lati lunghi con una cerniera. La punta può essere chiusa subito perché  utilizzerete il lato con la cerniera per girare la stoffa (ricordatevi di cucire la stoffa al rovescio!) e per mettere all’interno il primo sacco riempito di polistirolo. Grazie alla cerniera, potrete togliere il sacco interno con facilità e lavare comodamente il rivestimento. Vi consiglio di abbondare un po’ con le misure del sacco esterno, in modo tale da far entrare quello interno senza troppa difficoltà.
  • Se preferite, c’è un ulteriore procedimento che potete seguire: ritagliate 2 quadrati di 1,5 metri di lato. Sovrapponeteli e cucite insieme 3 dei 4 lati. Usate il lato aperto per inserire il polistirolo e poi chiudete l’apertura allargando i lati e cucendoli dal verso opposto \"\"rispetto agli altri (in poche parole la cucitura deve essere perpendicolare a quella opposta). Costruite allo stesso modo il sacco che va all’esterno ricordandovi di chiudere uno dei lati con la cerniera.
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Nasce il primo blog dedicato al pouf/poltrona a sacco

Il blog dedicato al pouf
Simpatico, colorato, multiforme, il pouf a sacco è un articolo estremamente versatile: riempie un angolo della stanza, arreda una zona di passaggio, da un tocco moderno al salotto. Può essere usato come seduta, come poggiapiedi, o anche come tavolino di riserva.

 Se è piccolo è un \”pouf a sacco\”, se è un po\’ più grande diventa \”poltrona\”, come quella di fantozziana (o Fraccha che dir si voglia)  memoria.

Fu appunto resa celebre da Fracchia di Villaggio ed oggi viene talvolta ed erroneamente “derubriacata” ad arredamento vintage – ma comunque molto in voga negli ultimi tempi. Nata, se propio le si vuol dare una primogenitura italiana,  nel ‘68, 2 anni oro sono ha compiuto i suoi primi 40 anni ma non sembra decisa a lasciare la scena confermandosi come oggetto di culto e d\’arredo fra i piu’ amati dagli italiani.

Fu \”Inventata\” per Zanotta da tre giovani architetti: Gatti, Paolini e Teodoro, Avevano un\’idea: una seduta del tutto nuova, un  sacco fatto a spicchi di vinile, riempito parzialmente e con giudizio di palline (di polistirene). L’oggetto se lo sono portato appresso. Entra in produzione poco tempo dopo con alcuni perfezionamenti tecnici e garanzie di qualità e finitura. Il nome, Sacco, è lo stesso con cui oggi è venduto da Zanotta. Il pouf-poltorna a sacco è un oggetto docile e servizievole: ci si può stare seduti, sdraiati, rannicchiati o come più vi piace. Può servire a posarci varie cose, proprio come un tavolino; disteso è qualcosa di molto vicino ad un tappeto.

Ma non è affatto proibito inventarsi altri usi. I bambini invece non la usano: ci giocano (qualche volta anche gli adulti).

Il pouf a sacco è un vero è proprio oggetto “addomesticato”. Attenzione però! Ha uno svantaggio: se vi ci abituate, finirete per essere molto esigenti verso gli altri oggetti che usate.

(nella foto Club e Miniclub di Berloni)